Segnalazione di Errore

X
Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo sia cookie tecnici sia cookie di parti terze per inviare messaggi promozionali sulla base dei comportamenti degli utenti. Può conoscere i dettagli consultando la nostra privacy policy qui. Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito.
Privacy Policy Accetta e prosegui
Sei un paziente ?

Laser in odontoiatria: come funziona e per quali trattamenti viene utilizzato

Negli ultimi anni le tecnologie utilizzate negli studi dentistici si sono evolute notevolmente, permettendo di affiancare agli strumenti tradizionali nuove soluzioni per la diagnosi e il trattamento di numerose problematiche del cavo orale. Tra queste troviamo il laser odontoiatrico, oggi impiegato in differenti ambiti dell' odontoiatria.

Caratteri disponibili: su 1000

I tuoi file:
  • X
  • X
  • X
Rating Lettori | Articolo non ancora votato
Vota!
Non esiste però un unico tipo di laser adatto a qualsiasi trattamento. Le caratteristiche della tecnologia utilizzata e la sua interazione con i diversi tessuti determinano le possibili applicazioni.
Vediamo quindi come funziona il laser in odontoiatria, quando può essereutilizzato e quali sono i principali trattamenti nei quali può trovare applicazione.


Cos'è il laser odontoiatrico?

Il laser è uno strumento che produce un fascio di luce concentrata con caratteristiche specifiche. In odontoiatria vengono utilizzate differenti tipologie di laser, selezionate in funzione
del tessuto sul quale è necessario intervenire e del risultato che si vuole ottenere.A seconda della tecnologia utilizzata, il laser può essere impiegato sui tessuti molli, come le gengive e le mucose, oppure trovare applicazione in altre procedure odontoiatriche. Non deve quindi essere considerato come un sostituto universale degli strumenti tradizionali, ma come una tecnologia che il dentista può utilizzare quando presenta
indicazioni e vantaggi per lo specifico trattamento.


Quando viene utilizzato il laser dal dentista?

Le applicazioni del laser in odontoiatria sono diverse e dipendono dal tipo di apparecchiatura utilizzata. Può trovare spazio nella gestione di alcuni problemi gengivali, nella chirurgia dei tessuti molli, in determinate procedure implantologiche e nel trattamento della sensibilità dentale. Prima di scegliere questa tecnologia è comunque necessaria una valutazione del paziente: sarà il dentista a stabilire se il laser rappresenta una soluzione appropriata oppure se è preferibile ricorrere alle tecniche odontoiatriche tradizionali.
 

Laser e trattamento delle gengive

Uno degli ambiti nei quali il laser può essere utilizzato è il trattamento dei tessuti gengivali. In alcune procedure consente al professionista di intervenire in maniera selettiva sui tessuti interessati e può essere utilizzato nell' ambito del trattamento di diverse condizioni gengivali.
Il laser trova applicazione anche in alcuni protocolli dedicati alla parodontite, ma il suo utilizzo deve essere inserito all'interno di un percorso terapeutico definito dal professionista e non sostituisce automaticamente le altre procedure necessarie per controllare la malattia parodontale.
 
Link interno consigliato

Laser e chirurgia dei tessuti molli

Il laser può essere utilizzato anche per alcune procedure di chirurgia orale sui tessuti molli. Tra le possibili applicazioni troviamo, per esempio, interventi che interessano la gengiva e procedure come la frenulectomia, cioè il trattamento chirurgico del frenulo quando esistono specifiche indicazioni cliniche. In determinati casi la tecnologia laser permette di intervenire in modo preciso sull' area da trattare, limitando il coinvolgimento dei tessuti circostanti. La scelta dipende comunque dal tipo di intervento, dalle caratteristiche del paziente e dalla valutazione dello specialista.

Laser e implantologia

Il laser può trovare applicazione anche in alcune fasi dei trattamenti di implantologia dentale. Una delle possibilità riguarda la gestione dei tessuti molli che circondano l'impianto.
In determinate condizioni può essere utilizzato, per esempio, durante la fase di scopertura dell'impianto prima della successiva riabilitazione protesica. Anche in questo caso non si tratta di una procedura necessariamente prevista per tutti i pazienti sottoposti a implantologia: il suo impiego viene valutato in funzione del caso clinico.
 

Laser e sensibilità dentale

Bere una bevanda fredda o mangiare qualcosa di caldo può provocare in alcune persone una fitta improvvisa e particolarmente fastidiosa. È il fenomeno conosciuto come ipersensibilità dentinale.
Le cause della sensibilità possono essere diverse ed è importante individuarle prima di procedere con il trattamento. Tra le possibilità terapeutiche disponibili, in casi selezionati può essere preso in
considerazione anche il laser per la sensibilità dentale, con l' obiettivo di ridurre la risposta dolorosa agli stimoli esterni. Il trattamento più appropriato dipende però dalla causa che ha provocato l'ipersensibilità.


Quali sono i vantaggi del laser odontoiatrico?

L'utilizzo del laser può offrire alcuni vantaggi quando viene impiegato nelle procedure per le quali è indicato. A seconda del trattamento e della tecnologia utilizzata può permettere di lavorare con elevata precisione, intervenendo in maniera selettiva sulla zona interessata. In alcune procedure sui tessuti molli può inoltre contribuire al controllo del sanguinamento durante il trattamento. I possibili benefici devono però essere valutati caso per caso: parlare genericamente di “odontoiatria laser” non significa che qualsiasi terapia possa essere effettuata con questa tecnologia o che il laser sia sempre preferibile agli strumenti convenzionali.


Il laser può sostituire le tecniche tradizionali?

Non necessariamente. Il laser rappresenta uno degli strumenti oggi disponibili in odontoiatria e può essere utilizzato da solo oppure in associazione alle tecniche convenzionali. La scelta dipende dalla patologia da trattare, dal tipo di procedura, dalle condizioni del paziente e dalla tecnologia disponibile. Per questo motivo la domanda più corretta non è se il laser sia migliore in assoluto, ma quando il suo utilizzo possa offrire un vantaggio all'interno di uno specifico trattamento odontoiatrico.
 

Conclusioni

Il laser in odontoiatria può trovare applicazione in diversi trattamenti, dalla gestione dei tessuti gengivali alla chirurgia orale, fino ad alcune procedure implantologiche e al trattamento della sensibilità dentinale. Si tratta di una tecnologia che amplia le possibilità a disposizione del dentista, ma il suo utilizzo deve sempre essere stabilito sulla base di una diagnosi e delle caratteristiche del singolo paziente.

Vuoi conoscere i trattamenti odontoiatrici con laser?

Per approfondire le possibilità offerte dal laser odontoiatrico, puoi consultare la pagina dedicata di Eurodent oppure richiedere maggiori informazioni attraverso DentistaForYou.
 
Scopri i trattamenti dentali laser
 
Richiedi informazioni